Ecco un altro piatto dal sapore molto estivo che in questo gennaio anomalo non stona affatto. Si tratta di un totano ripeno di verdure e gamberi servito su una purea di ceci. Vista la somiglianza possono andare bene anche i calamari, a voi la scelta.In questa versione li ho preparati come antipasto, quindi più piccolini, ma volendo si possono proporre anche come vero secondo scegliento dei calamari più grandi.
Ingredienti per 4 persone
4 totani medi
1/2 zucchina
1 carota
4 gamberi
vino bianco secco
alloro
cipolla
100 g di ceci precotti
Preparazione
Lavare e pulire bene i totani dividendo le ali ed i ciuffi. Asciugare con carta assorbente e lasciare da parte. Pulire i gamberi, farli scottare in padella per pochi minuti e tagliarli a pezzi piccoli. Tagliare a julienne le verdure e farle cuocere per poco a vapore in modo da preservarne la croccantezza.
Cuocere in padella i ceci su un soffritto di cipolla e carote per una decina di minuti aggiungendo regolarmente dell'acqua per renderli molto morbidi.
Riempire i totani con alternanza di verdure e gamberi e chiuderli con uno stuzzicadenti.
Scaldare una padella con un filo d'olio e l'alloro e aggiungere i calamari con le ali ed i ciuffetti. Quando saranno rosolati sfumare con il vino bianco e farli ancora cuocere per un paio di minuti.
Nel frattempo, con un frullino ad immersione, frulliamo i ceci emulsionando con l'aggiunta di olio a filo.
Impattiamo con un cucchiaio di purea di ceci su cui appoggiamo il totano tagliato a metà ed il suo ciuffetto e bagnamo con il sugo di cottura.
Buon appetito!!!
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lunedì 12 gennaio 2015
Rosa di sogliola e spinaci
La prima è una rosa di sogliola s spinaci con capasanta.
Ingredienti per 4 persone
4 capesante
4 filetti di sogliola
foglie di spinaci
1/2 finocchio
1/2 zucchina
zenzero
succo d'arancia
vino bianco secco
olio d'oliva
fumetto di pesce
Procedimento
Per prima cosa prepariamo la rosa di sogliola. Prendiamo i filetti e, dopo averli coperti con pellicola, li battiamo delicatamente con il batticarne sulla parte esterna. Li spennelliamo quindi con un bagnetto di olio, sale e pepe e poniamo sopra le foglie di spinaci e li arrotoliamo a rosa. Sistemiamo le rose in un cestello per la cottura a vapore su carta da forno umida e farle cuocere per 4-5 minuti a pentola scoperta.
Dopo aver lasciato in acqua molto salata le noci di capasanta, le stufiamo in padella con un filo d'olio, vino bianco, succo d'arancia e fumetto di pesce.
Tagliamo a julienne il finocchio e le zucchine e cuociamole a vapore, quindi condiamole con poco olio ed un pizzico di sale.
Prendiamo la conchiglia della capasanta (ovviamente dopo averla sterilizzata in lavastoviglie) e e facciamo al suo interno un nido di verdure su cui appoggiamo la rosa di sogliola e la capasanta e versiamoci sopra la salsa di cottura della capasanta che avremo fatto restringere dopo aver aggiunto una grattugiata di zenzero.
Se volete preparae in anticipo questo piatto potete avvolgerle con carta cuoci film per poi scaldarle in forno al momento del serivzio.
Buon appetito!!!
domenica 4 gennaio 2015
Cannolo di cotechino con nuvola di lenticchie e polenta ubriaca
Il cotechino è sempre buono e ci sono tanti modi di prepararlo, ma quello che preferisco è sempre in crosta.
Questa volta però ho voluto giocare sulle forme e sugli abbinamenti se pur classici, lenticchie e polenta, con l'aggiunta di gusti per renderli unici e molto buoni.
Grazie anche a dei piccoli salamini di produzione artigianale, ecco i cannoli di cotechino. Ad accompagnarli una nuvola di crema di lenticchie aromatizzata all'arancio il tutto su una base di polenta ubriaca al prosecco.
Ingredienti per 5 persone
Questa volta però ho voluto giocare sulle forme e sugli abbinamenti se pur classici, lenticchie e polenta, con l'aggiunta di gusti per renderli unici e molto buoni.
Grazie anche a dei piccoli salamini di produzione artigianale, ecco i cannoli di cotechino. Ad accompagnarli una nuvola di crema di lenticchie aromatizzata all'arancio il tutto su una base di polenta ubriaca al prosecco.
Ingredienti per 5 persone
5 cotechini da 150-200 gr
5 foglie di cavolo verza
½ forma di pasta sfoglia
250 gr di lenticchie
succo di un’arancia e scorza di mezza arancia
2 albumi
1 tuorlo
80 gr di polenta taragna
due bicchieri di prosecco di valdobbiadene
Procedimento
Far cuocere i cotechini, dopo averi bucati per far
fuoriuscire il grasso, per circa 45 minuti in acqua leggermente salata.
Una volta cotti spelarli e farli raffreddare.
Nel frattempo far lessare in acqua calda le foglie di verza
e farle raffreddare in acqua gelata per preservarne il colore.
Quindi avvolgere il cotechino nella verza e successivamente fare il cannolo con la striscia di pasta sfoglia, spennellare con tuorlo sbattuto e metterlo in forno per 35 minuti a 180 gradi preriscaldato.
Dopo aver lasciato i ammollo le lenticchie per almeno 4 ore
cuocerle in una pentola con acqua per circa 40 minuti. A fine cottura
aggiungere ancora il succo di arancia e la sua scorza fino al quasi completo
assorbimento.
Quindi frullare tutto il composto e passarlo successivamente
nel colino per ottenere una purea finissima ed aggiungerci delicatamente gli
albumi d’uovo montati a neve fermissima con un pizzico di sale e versare negli
stampini.
Cuocere in forno a bagnomaria per 50 minuti a 150 gradi;
dovrà risultare morbida ma dorata in superficie.
Preparare la polenta taragna rispettando le dosi tra acqua e
ferina indicate per la polenta scelta e solo alla fine allungarla con due bei
bicchieri di prosecco e lasciare evaporare la parte alcolica.
Quindi servire il cannolo di cotechino tagliato in due su un
letto di polenta e a fianco la nuvola di lenticchie.
Buon appetito!!!
Buon appetito!!!
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